Come le formatrici e i formatori dei genitori possono alleggerire le famiglie – e quando è opportuno un sostegno aggiuntivo
I compiti di matematica sono, in molte famiglie, tra i momenti di apprendimento più carichi emotivamente: lacrime, rabbia, ritiro, frasi come «Tanto non ci riesco».
Dietro queste reazioni spesso non c’è “mancanza di volontà”, bensì ansia da matematica: uno stato di stress che blocca il pensiero e rende più difficile apprendere. Per il lavoro di formazione dei genitori è importante sapere che l’ansia da matematica può manifestarsi già nella scuola primaria ed è correlata a risultati più deboli in matematica – indipendentemente dall’ansia generale (Wu et al., 2012).
Questo contributo si rivolge alle formatrici e ai formatori dei genitori e offre spunti pratici per corsi, serate informative e consulenze: cosa rafforza inconsapevolmente l’ansia da matematica a casa – e come ricostruire sicurezza, motivazione e senso di autoefficacia?
